Come migliorare la stabilità della propria connessione

Tutti noi ci siamo trovati di fronte ad almeno una delle seguenti situazioni: pagine che non si aprono, caricamento di video che non terminano più, fluidità del gioco inceppata. Tutti questi problemi sono molto probabilmente dovuti al tipo di connessione che stiamo utilizzando e alle configurazioni della stessa. Che usiate internet per lavoro, per il tempo libero o per giocare, una connessione lenta e interrotta crea problemi a tutti. Andiamo quindi a capire cosa si può fare per risolvere almeno in parte questi problemi e rendere la connessione più stabile.  

Probabilmente tutti conosciamo la velocità di download e di upload e molti di voi avranno anche effettuato semplici speed test per capire quanto male (o quanto bene) siete messi con la connessione internet. Ci sono però altri parametri da tenere in considerazione:  

  • Ping o latenza: Il tempo, espresso in millisecondi, impiegato dai dati per raggiungere il server e tornare al nostro dispositivo. Naturalmente più questo valore è basso più veloce sarà la nostra connessione.
  • Packet Loss: lo potete facilmente intuire, si tratta della perdita di un pacchetto di dati, proprio mentre questi viaggiano tra noi e il server del servizio internet.
  • Jitter: non un vero e proprio valore ma un insieme di valori che determinano la stabilità totale della linea internet. Si calcola ad esempio il numero di connessioni, la velocità, il tipo di dispositivi. Ad esempio, se il risultato è un valore tra 5 e 10, siete nella media e potete giocare online o guardare film in streaming senza problemi.

Cosa non possiamo migliorare: Prestazioni dell’ISP

Purtroppo, potrete già immaginare che non sempre la velocità della connessione dipende da noi, ma molto probabilmente dipende dal tipo di servizio, dunque da l’internet provider, che stiamo utilizzando. In questo caso, oltre a verificare la copertura con il nostro provider e sollecitare un controllo e miglioramento della linea direttamente al nostro ISP non c’è molto altro che possiamo fare.

Cosa possiamo migliorare: il nostro hardware & software

In altri casi invece ad influire su questi valori, e dunque sul corretto funzionamento della connessione, sono il tipo di router, le configurazioni del computer e le regole NAT dei firewall che possono bloccare le porte d’accesso dei dati. Ad esempio, l’acquisto stesso di un router per il vostro Wi-Fi può influire sulla connessione. Tenete presente soprattutto questi due fattori:  

  • Dual o single band: ovvero a 2.4 o 5.2 GHz. Con 5 GHz la velocità di trasferimento dei dati è più veloce, ma la portata può essere minore.
  • Port Mapping: Ovvero la completa possibilità di configurare le porte d’accesso (che possono variare sia per il computer sia se usate console per giocare)

Oltre al router poi, come dicevamo, le configurazioni stesse del computer possono essere diverse e possono influire sulla connessione.

Cambio DNS


La stragrande maggioranza degli utenti naviga utilizzando i DNS forniti automaticamente dai vari provider di connessione internet (Telecom, Tiscali, Fastweb etc.). Per evitare perdita di dati e per indirizzare il flusso di dati nel modo giusto, possiamo cambiare il DNS con i nostri preferiti ( ad esempio con i DNS Google o CloudFlare). Questa è un’operazione molto semplice che tutti noi possiamo effettuare seguendo semplici passaggi.

  1. Aprire le impostazioni
  2. Entrate nella sezione rete e internet del vostro dispositivo (PC, Smartphone, ecc)
    1. Se avete più di un’interfaccia di rete (WiFi o Ethernet) selezionate quella che volete utilizzare o entrambe
  3. Modificate le impostazioni alla voce DNS ( Domain Name Server) con i seguenti valori
    1. Per usare quelli di Google scrivete (senza virgolette) nelle voci:
      1. DNS TCP/IPv4: “8.8.8.8”, “8.8.4.4”
      2. DNS TCP/IPv6: “2001:4860:4860::8888” , “2001:4860:4860::8844”
    2. Per usare invece quelli di CloudFlare scrivete (senza virgolette) nelle voci:
      1. DNS TCP/IPv4: “1.1.1.1”, “1.0.0.1”
      2. DNS TCP/IPv6: “2606:4700:4700::1111” , “2606:4700:4700::1001”
  4. Cambio DNS completato

Ping e traffico interno

Possiamo inoltre andare a verificare che il ping, dunque il tempo di trasmissione e ritorno dei dati, non sia disturbato dalle nostre stesse attività. Dunque per fare un piccolo test, spegnete in successione tutto ciò che va ad influire sulla connessione: antivirus, firewall, app in background. Se la latenza risulta comunque alta reimpostate le configurazioni del dispositivo, ad esempio cambiando un DNS sbagliato e controllando che le regole NAT dei firewall non impediscano la corretta fuoriuscita ed entrata dei dati.  

Ottimizzazioni ulteriori: Le VPN

Come abbiamo già detto cambiare il DNS può stabilizzare la connessione. Anche dei servizi esterni, come i software per le connessioni VPN possono aiutarvi a raggiungere lo stesso risultato, impedendo inoltre anche il leak di dati e proteggendo la privacy. Che cos’è una VPN? È semplicemente un ‘tunnel virtuale’ in cui l’utente si infila con la sua connessione andando a stabilizzare la banda e a velocizzarla.

Mantenere i Browser in forma

Altri software molto utili invece vanno a ripulire il browser da estensioni inutili che rallentano la connessione, permettendovi di viaggiare più veloci. 

Naturalmente questi sono solo alcuni consigli per migliorare e stabilizzare la vostra connessione… in attesa che le connessioni ultra veloci vengano installate in tutta Italia.    

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