Monitor da ufficio – La guida ufficiale qualsiasi sia il tuo impiego

Abbiamo già parlato in svariati articoli precedenti a questo quelle che sono le caratteristiche da tenere d’occhio, da valutare prima dell’acquisto di un nuovo monitor. Ci siamo lasciati però con una promessa e un obiettivo da portare a termine insieme. Ovvero trovare la configurazione atta alle nostre esigenze riguardo l’utilizzo del suddetto dispositivo. Iniziamo così oggi a parlare di come deve essere effettivamente un monitor per un utilizzo d’ufficio.

Abbiamo già parlato in svariati articoli precedenti a questo quelle che sono le caratteristiche da tenere d’occhio, da valutare prima dell’acquisto di un nuovo monitor. Ci siamo lasciati però con una promessa e un obiettivo da portare a termine insieme. Ovvero trovare la configurazione atta alle nostre esigenze riguardo l’utilizzo del suddetto dispositivo. Iniziamo così oggi a parlare di come deve essere effettivamente un monitor per un utilizzo d’ufficio.

Quando parliamo di monitor da ufficio probabilmente abbiamo in testa il tipico monitor da 24 pollici e dalle scarse prestazioni, adatto solo all’ufficio. In realtà oramai ci sono tanti modelli decisamente più veloci e ottimali da prendere in considerazione. Questo perché vanno scelti in base alle nostre esigenze specifiche per il lavoro che andremo a fare. Non è vero che il monitor più costoso è il migliore in tutti i casi ovvero che tutti i tipi di lavoro necessitano dello stesso monitor. Mai considerazione più sbagliata di questa, anzi, ci sono alcuni monitor adatti per un certo tipo di lavori grafici ma che, per esempio, risulterebbero assai stancati se usati per altro.

Dunque è bene procedere con una divisioni per tipologia, ovviamente ci risulta impossibile analizzare qualsiasi lavoro d’ufficio esistente. Indi per cui procederemo analizzando i più comuni, lasciando spazio a qualche generalità così da permettere l’applicabilità ad altri ambiti leggermente diversi.

Monitor da ufficio | impiegato / segretario / programmatore

Partiamo dunque parlando di display da ufficio standard, adattabili a diverse situazioni. Questi necessitano sostanzialmente di due caratteristiche: velocità quindi reattività alla risposta, e schermi che non stanchino e affatichino la vista.
In effetti quando facciamo un lavoro di ufficio tradizionale, non ci serve di lavorare in multitasking, e tantomeno prestare troppa attenzione a grafica e colore. L’unica constatazione importante è che quel tipo di monitor non ci affatichi la vista e sia piuttosto reattivo.

In sostanza consigliamo schermi piuttosto grandi, ma non così tanto da diventare ingombranti onde evitare di dover cavalcare con il mouse lungo il display per aprire una finestra. La misura idonea potrebbe aggirarsi tra i 24 e i 27. Inoltre bisognerà optare per schermi che presentino dei filtri possibilmente, una luminosità buona e nessun effetto ghosting.

Vediamone le caratteristiche fondamentali: Si tratta di monitor con pannello TN preferibilmente, con annessi i safe-eye che bloccano i raggi blu della luce, permettendoci di non andare incontro ad emicranie o fastidi agli occhi. Una soluzione a questo problema, anche se non direttamente annessa al monitor è data da pellicole ausiliari di cui abbiamo già parlato in un precedente articolo. Questo tipo di schermi presentano come di consueto anche un connettore di tipo HDMI, DVI e VGA, casse integrate (non un must), attacchi USB, buonissimi tempi di risposta e una risoluzione FullHD.
In conclusione sono ottimi schermi per lavorare a lungo considerato il tipo di pannello, e spesso si possono trovare in versione opaca e non glossy, caratteristica che migliora notevolmente le lunghe ore che si devono passare ad osservarli.

Se volessimo fare un brevissimo commento riguardo il prezzo possiamo dire che partono dal centinaio fino ai 200 euro nel caso di dimensioni maggiori.

Monitor per grafici

Avete ragione, è troppo generale GRAFICI. Oggigiorno ci sentiamo un po’ tutti compresi in questa categoria, cerchiamo dunque di specificare meglio anche perché diverse sfaccettature di grafici necessitano di monitor diversi tra loro.
Caratteristica assolutamente comune fra tutti è quella dell’utilizzo di un pannello IPS piuttosto che TN. Benché leggermente più costosi ci consentono una resa grafica perfetta.

Monitor per Grafici 
monitor da ufficio

Fotografi e grafici pubblicitari

Come dicevamo prima la tecnologia consigliata è quella di un pannello IPS. Inoltre più la risoluzione è alta e più le sue peculiarità risultano chiare. Negli ultimi tempi oltretutto questo tipo di tecnologia è diventata anche più economica, ciò ha consentito una maggiore diffusione di questo tipo di monitor.
Rimane comunque giosto aspettarsi un prezzo più alto della categoria precedente: i monitor IPS si trovano su una fascia di prezzo che parte dai 130 euro per schermi di 22 pollici con risoluzioni FullHD.
Ma 22 pollici non sono la misura ottimale per lavorare su file grafici. Maggiore è la risoluzione maggiore sarà la resa del monitor IPS. Per schermi più grandi, sui 27 pollici FullHD, il prezzo sale intorno ai 200 euro. A questo punto deve essere l’utente a fare le proprie valutazioni e decidere se una risoluzione FullHD è sufficiente e rispecchia le sue esigenze oppure no. Ogni schermo poi presenterà le sue specifiche, diciamo che ci sono diversi tipi di pannelli IPS, alcuni con una resa migliore di altri, sostanzialmente tutti però sono consigliati nei lavori di tipo grafico. E la risoluzione FullHD è il minimo indispensabile.

Ma se volessimo un prodotto decisamente professionale dovremmo optare per una risoluzione QuadHD o meglio ancora un UltraHD, che abbinata al tipo di pannello IPS da 27 o 32 pollici, permettono di fare un lavoro eccellente. Questo tipo di monitor li troviamo in un range di prezzo che va dai 250 euro fino ai 500 euro.

Montaggi video

Forse il gruppo di utenti più ampio, tra youtuber, influencer, creatori, chi lo fa solo per hobby e chi più ne ha più ne metta. Ma siamo sicuri potrebbe bastare un qualunque monitor? O sia sufficiente il discorso fatto per i fotografi? Forse avete ragione è sicuramente un discorso vicino, ma come avevamo detto anche all’inizio non sempre un monitor vale l’altro.

Per quanto riguarda il lavoro di montaggio non basterà dotarsi di un buon pannello IPS, ma sarà sicuramente ottimale un tipo di schermo dalla risoluzione molto alta.  Parliamo quindi di monitor almeno QuadHD. La risoluzione QHD presenta 2560×1440 pixel ed è consigliata su schermi di minimo 27 pollici. In questo caso se lo spazio lo consente saranno sicuramente più efficaci schermi da 32 pollici o più.
Se proprio volessimo il prodotto al top e abbiamo a disposizione un budget più elevato, dobbiamo indirizzarci sulla risoluzione UltraHD (4K) ma possibilmente sempre su schermi molto grandi, 16:9 0 21:9. La UltraHD è la risoluzione maggiore presente sul mercato. Si sta testando anche la 8K ma presenta delle fasce di costo per ora decisamente fuori dall’ordinario ed è difficile da trovare.

Fino ad ora non abbiamo aggiunto molto al discorso fatto prima se non l’obiettivo di aumentare la qualità di immagine e possibilmente anche la dimensione ed il refresh rate.
La vera differenza sta nella cura nella scelta dei connettori.
Infatti chi si occupa di montaggio video spesso si trova a dover aver a che fare anche con video analogici di vecchia generazione, sarà quindi sensato cercare un monitor che presenti connettori HDMI e DisplayPort ma anche i vecchi VGA e DVI per permettere facilmente di connettere l’analogico per visualizzarlo senza dover acquistare degli adattatori.

Non è inoltre raro che ci ritrovi a lavorare su più monitor contemporaneamente: sarà quindi fondamentale la scelta di dimensioni corrette e comode così da non intasare completamente una stanza e rendere poi impossibile l’utilizzo di tutte le componenti.

In conclusione spendiamo qualche parole sull’audio : Le casse audio integrate saranno un extra, possibilmente potenti, ma nel caso non lo siano non sarà un dramma considerato che spesso si lavora in cuffia.

Come si può immaginare la tecnologia qui è tanta, la precisione è fondamentale e i prezzi si alzano. Non aspettiamoci quindi di spendere meno di 300 a schermo addizionale.

monitor da ufficio professionale

Architettura e disegno tecnico

Concludiamo la sfilza di uffici grafici con una tipologia a cui si fa troppo poco spesso riferimento. Chi lavora su disegni tecnici con programmi come autocad sicuramente farà uso del formato Ultrawide allungato. Il quale consente la massima resa in questo contesto. Permettendo di seguire diversi lavori in multitasking e inoltre data la forma allungata consente di avere sott’occhio tutti i parametri da mantenere, e ci evita di dover zoomare eccessivamente sul particolare per lavorare.

Gli schermi con un rapporto di visione 21:9 si trovano sia in FullHD i più economici, sia in QuadHD o UltraHD. Importante risulta anche la scelta del tipo di pannello, sono indicati pannelli di tipo IPS che aiutano sia per la resa grafica del colore, sia per l’angolo di visione ampliato.

Anche in questo caso stiamo parlando di schermi abbastanza grandi e con tecnologie, per quanto variabili, comunque costose. Una stima approssimativa va dai 250 fino ai 500 in base alla risoluzione.

Monitor per chi lavora con musica e montaggio audio

Per quanto riguarda il montaggio audio il discorso si fa più serio. Spesso si ha bisogno di avere anche più di un monitor a disposizione. Generalmente se ne usano addirittura tre. Uno per il video e due per lavorare sulla musica. Sostanzialmente per il lato video valgono le specifiche dei monitor da videomontaggio.

Per quanto riguarda l’audio sicuramente sarà comodo scegliere un tipo di display con pannello TN o IPS ma curarsi che abbiano un buon angolo di visione per riuscire a controllarli contemporaneamente. Non avendo bisogno di una resa grafica ottimale in questo caso possiamo scegliere il monitor solo in base alla dimensione. L’importante è che presentino un’uscita audio aggiuntiva, e connettori di tipo HDMI.

I monitor adatti a questo tipo di lavoro li troviamo già a partire da 100 euroFullHD e pannello TN.


Ecco conclusa la guida ufficiale firmata F&ENI x MindlessNerds.
A breve, anzi brevissimo le guide:
MONITOR GAMING
TUTTI GLI OPTIONAL E CONSIGLI PER LAVORARE AL MEGLIO CON PIù MONITOR

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