Finalmente i Google Pixel 2

Dopo la presentazione degli iPhone di Apple ora è il turno di Google che lancia i suoi nuovi Google Pixel 2.

Iniziamo col dire che Google ha introdotto nel mercato due smartphones con un hardware eccezionale che differiscono per dimensioni e rapporto di display ma non solo.

Vediamo in dettaglio i due contendenti:

 

Google Pixel 2 e Pixel 2 XL: Hardware potente e completo

I Google Pixel 2 sono quasi gemelli per quanto riguarda le specifiche tecniche:

  • CPU: Qualcomm Snapdragon 835
  • GPU: Adreno 540
  • RAM: 4GB  LPDDR4x
  • Memoria archiviazione: 64 / 128GB
  • Fotocamera anteriore: 8 MegaPixel f/2.4 
  • Fotocamera posteriore: da 12.2 MegaPixel f/1.8
  • Batteria: 3.520 mAh con fast charge (Pixel 2 XL)
  • Dimensioni: 157 x 76,2 x 7,6 mm (Pixel 2 XL)
  • Peso: 175 grammi (Pixel 2 XL)
  • OS: Android 8.0 Oreo

Il comparto fotografico è stato particolarmente curato dato che ottiene il primo posto su DxOMark con un punteggio pari a 98. Le specifiche includono pixel da 1.4 micron, rapporto f/1.8 e sensore da 1/2.6″. Non mancano all’appello la modalità HDR+ e la stabilizzazione ottica OIS.

Presente anche il supporto alle nuove funzioni di realtà aumentata e alla modalità ritratto, anche con una sola fotocamera. Chi porta gli occhiali sarà felice di sapere che è stato inserito anche un polarizzatore, in modo che la qualità del display non sia alterata dagli stessi.

Connettività assoluta:

Ovviamente è presente il lettore di impronte digitali sul retro, che Google afferma essere il più veloce del mercato. Inoltre Google ha scelto, facendo cosa molto gradita, di integrare in entrambi i device un doppio speaker frontale. Purtroppo, entrambi gli smartphone perdono il jack audio da 3.5mm, mentre appare la USB Type-C 3.1. 

pur non essendo poche le somiglianze tra i due device si esauriscono sostanzialmente qui.

Le differenze

Passando alle differenze che distinguono i Google Pixel 2, la prima cosa che di cui ci accorgiamo è il design

Design di Pixel 2:

conservativo e “solido” su Pixel 2. Lo smartphone è ovviamente più compatto della versione XL. Il Pixel 2 ricalcando le linee usate in passato, caratterizzate da due evidenti bordi posti nella parte superiore e inferiore del terminale, acquisisce un tocco un po’ retrò.

Design di Pixel 2 XL

Con il Pixel 2 XL Google adotta le linee che abbiamo imparato a conoscere bene durante il 2017. Troviamo un display con angoli arrotondati e cornici decisamente meno evidenti ma non del tutto borderless, sufficienti ad integrare gli speaker frontali e a mantenere la fotocamera nella solita comoda posizione.

Il design dei due terminali è diverso nel lato frontale ma si ricongiunge nella parte posteriore: troviamo due fasce cromatiche (diverse ma nello stesso stile) e il sensore di impronte digitali.

Scelta comune ai due dispositivi anche per quanto concerne la fotocamera posteriore: al netto della posizione del flash LED che risulta ribaltata tra i due terminali.

Pixel 2 e Pixel 2 XL condividono anche i materiali con cui sono stati realizzati, offrendo delle scocche in metallo con una piccola porzione in vetro nella parte posteriore.

Schermo Google Pixel 2

Con il Pixel 2 Google rimane in acque sicure mantenendo un pannello P-OLED 16:9 da 5″con risoluzione FullHD 1080p.

Schermo Google Pixel 2 XL

Qui la società di mountain view osa di più , il Pixel 2 XL è lo smartphone che porta Google nel mondo dei 18:9 grazie ad un pannello P-OLED  da 5.99″ QHD+ da 2880 x 1440 pixel.

Altri aspetti importanti:

La batteria del Pixel 2 si attesta sui 2700 mAh (forse un po’ risicata), mentre quella del Pixel 2 XL raggiunge il più rassicurante valore di 3520 mAh. Presente ovviamente la ricarica rapida QuickCharge 4.0 che offre sino a 7 ore di utilizzo in 15 minuti.

Software: Android 8.0 Oreo Stock

Comunque non mancano alcune personalizzazioni dedicate ad una feature hardware di Pixel 2 XL. Questo, infatti, eredita i bordi Active Edge proposti da HTC sul suo top di gamma, permettendo quindi di interagire con il terminale tramite la pressione dei suoi bordi, con cui richiamare Google Assistant. I nuovi Pixel avranno anche una preview di Google Lens in anteprima. Lens può dirvi la razza di un cane che avete fotografato, che film è quello che state guardando (casomai non lo sapeste), altri libri dello stesso autore di quello inquadrato e tanto altro.

A parte questo, troviamo una particolare ricollocazione della barra di ricerca Google, ora posta nella parte bassa della schermata Home, quindi più facilmente raggiungibile, e un nuovo sistema di riconoscimento musicale sempre attivo che si integra anche con la funzione Always On.

 

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