Xbox Serie X, il futuro delle console per Microsoft

Xbox Serie X, il futuro delle console per Microsoft

Con la presentazione ufficiale di Xbox Series X la superstar del giornalismo videoludico Geoff Keighley ha segnato un altro canestro, elevando ulteriormente la stella dei suoi The Game Awards nell’orizzonte dei videogiocatori. Di giochi purtroppo non si è visto ancora nulla, a parte l’annuncio di Hellblade 2 e la gradita conferma della retrocompatibilità con tutte le Xbox del passato, ma le informazioni sull’hardware non sono certo mancate, tra conferme, dettagli inediti e scelte di design.

Il futuro delle console per Microsoft

Si tratta di una console altamente tecnologica con RAM GDDR6, SSD proprietario e architteture NAVI e ZEN 2 per quando riguarda GPU e CPU, oltre al supporto 8K, frequenza a 120 Hz e Ray Tracing. Attraverso gli insider possiamo però ipotizzare quella che potrebbero essere queste caratteristiche o almeno parte di esse che sembrano notevoli, ma ancora incerte, nonostante gli insider che le hanno riportate sono stati abbastanza affidabili in passato:

  • CPU AMD: Zen 2 a 8 core, 16 Threads – 3,5GHz
  • RAM: 16 GB GDDR6 (13 per i giochi + 3 per il sistema operativo)
  • GPU AMD: NAVI DA 12+ TeraFLOPS
  • SSD da 1 TB NVMe
  • DirectX Raytracing + MS AI
  • Lettore ottico 4K Blu Ray\

Il nome in codice del SOC rumoreggiato dovrebbe chiamarsi «ANUBIS». Escluderemmo tutte le possibili possibilità dell’8K, visto che la vediamo ancora come una tecnologia troppo precoce in ambito gaming. Chiaramente la potenza è decisamente superiore, poiché parliamo proprio di una piattaforma per sviluppare giochi, quindi non stupitevi se vedete dati “esagerati”, è una cosa assolutamente normale per un dev kit e vanno presi solo come dati di riferimento:

  • CPU: Custom AMD Zen 2 8C/16T @ 3.2GHz
  • GPU: Custom AMD Navi @ 1475MHz
  • RAM: 48GB GDDR6 @ 672GB/s
  • STORAGE: SSD 4TB NVMe @ 3GB/s

Difficile avere un’idea precisa. A giudicare dal video d’annuncio e dalle foto, non sembrerebbe tanto grande, ma abbastanza spessa rispetto alle precedenti Xbox. La console sarà estremamente silenziosa e potrà essere posizionata sia in verticale che in orizzontale. Molto simile a quello Xbox One, leggermente più piccolo e la parte posteriore sarà un poco arrotondata per migliorare l’estetica. È stato introdotto un tasto share – come quello del Dualshock 4 – al centro poco sotto al logo Xbox ed è stato modificato il D-Pad rendendolo più simile a quanto visto sull’Elite Controller Serie 2.

Lo stesso potrà essere utilizzato sia su Xbox One che su PC e, appunto, Xbox Series X.

Brevetti e servizi

Per quanto riguarda le licenze registrate è principalmente una quella che salta all’occhio che fa riferimento a un intero motore dedicato alla fisica montato all’interno della console. Ricordiamo che Microsoft sta puntando tantissimo sulle migliorie legate alla fisica nei videogiochi e che ha messo su un team interamente incentrato sull’intelligenza artificiale. I titoli Xbox One potrebbero persino funzionare in maniera nativa, vista l’architettura x86.

Durante l’E3 2019 è stata annunciata una piccola fusione tra i due servizi, chiamato Xbox Game Pass Ultimate che comprende, tra l’altro, anche Xbox Game Pass per PC. La stessa offerta può, eventualmente, essere portata anche su PC per incontrare gli stessi gamer only Windows 10.

Esclusive

In particolare Halo Infinite, come già rivelato da Digital Foundry, potrebbe essere il vero primo banco di prova per la console, soprattutto grazie al nuovo motore grafico SlipSpace engine.

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