Xiaomi rivela la nuova under-display camera di terza generazione

Xiaomi rivela la nuova under-display camera di terza generazione

Xiaomi annuncia che nel 2021 darà ufficialmente il via alla produzione di massa di smartphone dotati di under-display camera di terza generazione. Questo segna l’ultimo passo strategico di Xiaomi verso il segmento degli smartphone di fascia alta, sostenuto dalla continua innovazione tecnologica dell’azienda.

Il report semestrale sugli utili di Xiaomi, rilasciato ieri, ha dimostrato l’eccezionale performance della società nel mercato degli smartphone premium. Nel secondo trimestre del 2020, il prezzo medio di vendita (“ASP”) degli smartphone del Gruppo è aumentato dell’11,8%. I nuovi flagship, tra cui la serie Mi 10 e il nuovo Mi 10 Ultra, presentato di recente in Cina, hanno preso il comando e consolidato la posizione del brand nella fascia alta del mercato.

Nei mercati esteri, le spedizioni degli smartphone premium di Xiaomi, il cui prezzo è pari o superiore a 300 Euro, sono aumentate del 99,2% nel secondo trimestre del 2020. Secondo i dati Canalys, nello stesso periodo le spedizioni di smartphone Xiaomi in Europa sono cresciute del 64,9%, con la società che ha conquistato un market share del 16,8% e che, per la prima volta, ha conquistato il podio. In Europa occidentale, le spedizioni di smartphone del Gruppo sono cresciute del 115,9%, garantendo a Xiaomi un market share del 12,4%.

Xiaomi cresce sempre di più

La strategia per i prodotti di fascia alta dell’azienda deriva dunque dalle sue conquiste tecnologiche. Poco dopo il lancio della prima batteria in grafene da 120W prodotta in serie su Mi 10 Ultra, Xiaomi ha introdotto oggi un’altra tecnologia all’avanguardia con un potenziale da produzione di massa: la tecnologia di terza generazione delle fotocamere sotto al display, in grado di mascherare perfettamente la fotocamera frontale sotto lo schermo del device, senza intaccare l’effetto edge-to-edge. Grazie all’eliminazione dei fori e dei dot-drop, restituisce alla perfezione l’effetto full-screen.

Le precedenti generazioni

Dalla prima generazione di questa tecnologia – che non ha mai lasciato i laboratori – alla seconda generazione presentata ufficialmente al pubblico, Xiaomi non ha mai smesso di sperimentare. Con questa terza generazione, l’azienda ha notevolmente migliorato l’effetto full-screen grazie alla disposizione dei pixel sviluppata in proprio e all’ottimizzazione dell’algoritmo della fotocamera, che ha permesso di mantenere le medesime prestazioni delle fotocamere frontali tradizionali. Queste innovazioni hanno consentito al brand di migliorare notevolmente la tecnologia e di avviare quindi la produzione di massa.

La disposizione dei pixel sviluppata da Xiaomi e utilizzata nelle fotocamere sotto al display di terza generazione, permette allo schermo di far passare la luce attraverso l’area di gap dei subpixel, consentendo a ogni singolo pixel di mantenere un layout completo dei subpixel RGB, senza sacrificare la loro densità. Rispetto ad altre soluzioni comuni sul mercato, Xiaomi ha raddoppiato il numero di pixel orizzontali e verticali, raggiungendo la loro stessa densità sopra la fotocamera come sul resto del display. Così l’area sopra la fotocamera integrata possiede la stessa luminosità, gamma di colori e accuratezza del resto del display.

Basata sulla nuovissima soluzione di disposizione dei pixel, l’under-display camera di terza generazione adotta anche una speciale progettazione di circuiti per nascondere più componenti possibili sotto i sub-pixel RGB, così da aumentare ulteriormente la trasmissione della luce. In combinazione con l’algoritmo di ottimizzazione sviluppato da Xiaomi, la nuova fotocamera offre un’esperienza fotografica completamente nuova, in linea con le prestazioni di imaging delle tradizionali fotocamere anteriori.

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