Canon EOS M10 – Recensione Completa

Una piccoletta che ci ha fatto riscoprire fotografi, scoprite come si comporta in un’inedita recensione a 4 mani!

in fondo all’articolo una raccolta di foto e video (caricati su YouTube) fatti con M10 – per ovvi motivi la definizione è molto inferiore al file originale

Confezioni e Bundle

La macchina viene venduta sia come “corpo” (a circa 260€) sia in vari bundles (corpo + 15-45mm, oggetto della nostra prova e corpo + adattatore EF-EFM). L’ultimo accoppiamento è molto interessante, in quanto si possono adattare tutti i nostri obiettivi delle DSLR Canon a questa mirrorless, mentre il 15-45 ci suggerisce già una buona apertura (come campo) per i video.

Caratteristiche tecniche

La EOS M10 è una mirrorless, manca, quindi, del classico specchio delle reflex, con sensore APS-C da 18.1 MegaPixels (è lo stesso sensore della 100D, medio-base di gamma); come per la 100D si possono variare gli ISO da 100 a 25600 (12800 in RAW), i tempi di scatto vanno da 1/4000s a 30s e a piacimento in modalità “bulb” e possiede gli stessi menu e le medesime modalità di scatto delle reflex base e medio-base di gamma (100D, 1200D e 1300D). Ovviamente, non avendo lo specchio, non la possiamo dotare di una diottra, le immagini verranno viste sullo schermo che, pur essendo da 3” TFT, è un’ottima unità, dotata di un perfetto touchscreen capacitivo, e difficilmente ci farà sbagliare una foto dal punto di vista dei colori o dell’esposizione.

Come funziona (dal punto di vista smart)

La macchina è di immediato utilizzo grazie al touch che la renderà adatta anche ai neofiti mentre, chi ha già altre macchine Canon si troverà a proprio agio grazie alla ghiera multifunzione (molto simile a quella delle reflex della casa giapponese). In generale ho trovato la combinazione touch+ghiera semplicemente fantastica, complici anche i menu Canon che, secondo me, sono tra i più intuitivi e semplici in assoluto.

La prova di DeVisu

Abbinata al 15-45mm IS STM si ha quasi la sensazione di avere una compatta tra le mani, nel bene e nel male di questa definizione: se da un lato i video sono immediati e molto semplici (è quindi ottima per i VLOG), le foto non sono il suo punto forte (a meno di dotarla di un adattatore e di andare ad utilizzarla con un obiettivo più performante dal punto di vista fotografico). In ogni caso ho apprezzato tantissimo l’aggiunta di un obiettivo STM e della funzione del fuoco continuo (assente 1300D che è alla pari della M10 come prezzo). Inoltre, nonostante la differenza fotografica con le reflex, ho veramente adorato questa piccoletta per le dimensioni: dobbiamo infatti ricordare le sue “misure” che la rendono veramente portabilissima e, in un certo senso, è “quasi” sbagliato paragonarla alle reflex dal punto di vista fotografico. Aggiungo, in conclusione, che, dal mio punto di vista (ovvero quello smart), la batteria in dotazione -875mAh- è abbastanza “piccola” e, anche se ci permette di fare 200-250 foto o circa 45min video, è consigliabile comprarne altre (poco male dato che si trovano a prezzi molto bassi pacchi da 2 o più online).

Lascio, dunque, la parola a Lagunare per la parte fotografica vera e propria

La parola a Lagunare

Essendo stato sempre un po’ scettico di fronte alle mirrorless, vuoi perché sono un po’ troppo purista (in tutto), vuoi perché odiavo (e odio tutt’ora) l’assenza del mirino in questa tipologia di macchine, sono partito fin da subito prevenuto. In realtà, mi è apparso chiaro già dal primo utilizzo, quanto ben pensato e studiato fosse il comparto fotografico di questa piccola. Utilizzandola principalmente in modalità manuale, ne ho lodato soprattutto l’intuitività delle interfacce e la facilità di settaggio delle varie impostazioni. La ghiera infatti, presente sopra il corpo macchina, setta principalmente i tempi, ma può essere utilizzata (selezionando con un semplice tocco ISO, rapporto focale, preset dei colori ecc.) anche per regolare altri parametri di fondamentale importanza nell’utilizzo manuale. Da lodare quindi, anche la qualità del touch che non mi ha mai creato intoppi e dello schermo che ha sempre restituito un’ottima immagine di quel che saremmo andati ad immortalare. Purtroppo si fa sentire l’assenza di un sensore di luminosità, che unito alla batteria un po’ esigua, riduce notevolmente l’autonomia. Ma non voglio limitarmi soltanto a ribadire i concetti sopra espressi dal nostro DeVisu, quanto a descrivere un po’ meglio pro e contro del comparto fotografico.

La gestione di situazioni particolari, risulta senza dubbio problematica. Al chiuso, infatti, essendo questa penalizzata dall’assenza dello specchio (che nel bene o nel male, ci priva di un bel po’ di luminosità), diventerà faticoso eseguire degli scatti senza alzare troppo gli ISO (sensibilità del sensore alla luce) o senza aprire maggiormente l’obiettivo (per permettere un maggiore ingresso di energia luminosa). Le principali conseguenze di questa “mancanza”, sono dunque una maggior generazione di rumore nell’immagine (nel primo caso), oppure una leggera perdita di nitidezza nell’immagine (nel secondo caso). Ovviamente all’aperto il problema quasi non esiste, salvo particolari situazioni d’illuminazione. A parità però di condizioni “al contorno”, appare chiaro quanto possa essere d’intralcio questa poca luminosità. Se infatti utilizzassimo una reflex, noteremmo che per eseguire uno scatto con un esposizione corretta, occorrerà ad esempio un tempo di 1/2000 con f/5.6 contro un ipotetico f/4.0 della suddetta mirrorless. Questo può comportare ipotetiche problematiche relative alla gestione dell’apertura focale, in relazione alla profondità di campo (se per esempio necessitassi di una profondità di campo particolare ottenibile con rapporti elevati, come ad esempio nei paesaggi, mi troverei abbastanza penalizzato, dal non poter alzare troppo la f/). Tuttavia questa situazione può tramutarsi in un effettivo vantaggio nei momenti in cui stessimo scattando un ritratto, per il quale vorremmo uno sfondo fuori fuoco, con f/ quindi più basse (ad esempio). Nonostante questi casi limite però, la macchina mi ha davvero stupito, forse anche grazie alla presenza dell’agognato Digic 6, che fa il suo sporco lavoro di “produzione” dell’immagine, correggendo per quanto possibile i suddetti problemi, laddove ne avremo.

Per quanto riguarda il comparto Video, che forse è il vero punto di forza, questa piccola Canon ci soddisfa ancor più di quanto mi sarei aspettato. La messa a fuoco funziona abbastanza bene, anche se non mancano problemi di incertezza, trascurabilissimi però, considerando la fascia di prezzo a cui questa macchina appartiene. I 49 punti di Auto Focus (compreso il face detecting) aiutano e non poco nello sporco lavoro di tenere il soggetto ben focalizzato. È innegabile però, che una Sony stupisca di più per quanto riguarda questo argomento, ma è anche vero che questa faccia lo stesso col portafogli (lo stupisca per il costo). Per il resto la macchina si rivela estremamente efficace nella registrazione di video destinati a Youtube, di video da “cerimonia” e di piccoli corti (a patto che ovviamente montiate opportuni obiettivi per ognuno di questi scopi).  Qui il Digic 6 si fa sentire eccome, e forse giustifica appieno l’acquisto di questo prodotto.

Conclusioni

Nella fascia di prezzo in cui si pone non ha sostanzialmente rivali e, nonostante il prezzo, non fa mai dire “forse avrei dovuto spendere di più” e questo è un grande punto a suo favore. E’ un’ottima macchina da portare in tutte quelle situazioni dove una reflex risulterebbe scomoda o eccessivamente ingombrante/pesante. Sinceramente mi è piaciuta molto la politica di Canon, ovvero di mettere delle reflex e mirrorless entry level e quindi alla portata di tutti senza scendere troppo a compromessi: M10 e 1300D sono, ovviamente macchine non professionali (con tutto ciò che questo comporta), ma sono macchine valide e perfette, secondo noi, per avviarsi nel mondo del video-making e della fotografia. Consigliamo, quindi, di optare per una 1300D se vogliamo iniziare a fare foto, M10 se vogliamo approcciarci con i video; se, invece, vogliamo provare entrambi forse è preferibile andare sulla mirrorless della casa nipponica ma dipende sostanzialmente da cosa si cerca in una macchina fotografica! Infine, se avete, come noi, già una reflex buona e volete un corpo di backup o, comunque, una macchina più versatile, ecco l’M10.

Foto e Video

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