IPhone XS e XS Max – Recensione Completa

IPhone XS Max è lo smartphone Apple che, più di tutti i suoi predecessori o fratelli minori, non segue solo le tendenze di mercato ma ne crea di nuove, rivolgendosi agli acquirenti come smartphone più che premium. La differenza di prezzo con XS e XR sarà giustificata? Quale modello è il più equilibrato? In questa recensione troveremo la risposta, analizzeremo l’iPhone XS max nel dettaglio, confrontando i dati sulla carta con l’esperienza reale.

Apple IPhone XS Max quando essere premium non basta

Display eccezionale

Lo schermo da 6,5 pollici, realizzato in tecnologia OLED, è caratterizzato da una risoluzione pari a 1.242 x 2.688. C’è il supporto agli standard HDR10 e Dolby Vision, e questo consente di poter fruire dei contenuti di servizi come Netflix o Amazon Prime Video alla massima qualità. Esattamente come per il fratello minore XS, l’unico aspetto che convince meno del display è la visibilità all’aperto sotto luce solare diretta. È un discorso legato a un vetro anteriore un po’ troppo riflettente, che però ha un ottimo trattamento oleofobico (addio ditate) .

Audio stereo e volume elevato

L’esperienza visiva è coadiuvata da un comparto audio ulteriormente migliorato rispetto al passato. Durante la fruizione dei contenuti multimediali, l’altoparlante viene assistito dalla capsula auricolare per un effetto stereo, funzionalità gradita che finalmente troviamo anche nei prodotti Apple e non più solo tra i migliori smartphone Android. Grazie alle dimensioni molto generose dell’iPhone XS Max, abbiamo riscontrato una qualità audio e un volume migliore di iPhone XS, avendo sul Max uno spazio maggiore da dedicargli. Come sul modello più piccolo, manca il jack da 3.5 mm, e questa volta diciamo addio per sempre alle cuffie wired dato che l’azienda di Cupertino ha rimosso anche l’apposito adattatore dalla confezione di vendita.

IPhone XS Max – Test sul campo

Facciamo subito chiarezza: iPhone XS Max è praticamente impossibile da utilizzare con una mano sola. I suoi 208 grammi si sentono tutti nell’utilizzo quotidiano. Insomma, chi acquista uno smartphone da 6.5 pollici deve dire addio al concetto di maneggevolezza.

Complice anche l’elevata qualità costruttiva: Vetro per la parte anteriore e posteriore, acciaio inox per la cornice laterale, sigillato in modo da resistere ad un’immersione in acqua fino a 2 metri di profondità per un massimo di 30 minuti.

Prestazioni e comparto fotografico da primo della classe

Come per i modelli XS e XR,  anche a bordo del Max troviamo il SoC A12 Bionic con 4 GB di RAM e GPU proprietaria quad-core. Difficile notare dei rallentamenti in XS Max, anche quando lo si mette particolarmente sotto torchio, magari con qualche videogioco.

L’unico neo, come già visto con il fratello minore, è probabilmente rappresentato dalla dissipazione termica. Non è così raro percepire del calore dalla scocca, soprattutto quando si utilizza lo smartphone in maniera continuativa per lungo tempo. Questo però non è tale da inficiare le prestazioni e non abbiamo riscontrato particolari ripercussioni sulla batteria.

Passa a pieni volti anche il comparto fotografico. Troviamo come nel fratello minore XS , una dual-camera posteriore composta da un sensore principale da 12 Megapixel e obiettivo f/1.8, che è stato completamente riprogettato da Apple e affiancato da un secondo sensore da 12 Megapixel con obiettivo f/2.4. Questa configurazione favorisce l’effetto bokeh che tanto va di moda negli ultimi tempi. Presente anche la stabilizzazione ottica dell’immagine (OIS) e un flash con ben quattro LED, in grado di illuminare ogni soggetto in maniera omogenea.

iPhone XR vs iPhone XS vs iPhone XS Max

Dunque fin qui le uniche differenze sostanziali da XS “normale” sono appunto la dimensioni maggiorate dello schermo. Infatti il comparto grafico (così come il SoC) è lo stesso, è in entrambi si punta soprattutto sulla reattività e su un software con tante funzionalità. Quindi mentre Apple ha progettato l’iPhone XR un po’ come fece per il 5C, cioè per una fascia media, i due iPhone XS condividono la fascia top gamma dove, sei XS rappresenta lo smartphone premium, XS Max è oltre il premium.

Apple non è la sola: tanta concorrenza sul grande schermo

Prendiamo in considerazione il diretto concorrente di iPhone XS Max, ovvero il Galaxy Note 9. Sul Galaxy Note 9, come su molti altri dispositivi Android, è anche possibile aprire due applicazioni contemporaneamente , oppure rimpicciolire l’interfaccia così da poter visualizzare un numero maggiore di icone su una schermata, sfruttando al massimo l’ampio schermo. Cioè c’è stato il tempo di ragionare su come sfruttare le potenzialità di un display più grande (o almeno di giustificarne le dimensioni). Apple ci sta ancora pensando…è solo questione di tempo.

Quando Apple ha immesso sul mercato i primi iPad, il sistema operativo non includeva specifiche funzionalità per sfruttare i grandi display dei tablet. Accadrà la stessa cosa con gli smartphone, ma iPhone XS Max oggi è un passo indietro, da questo punto di vista, rispetto ai concorrenti. In ambito software, come sempre, la battaglia si gioca tra Android e iOS, sistemi operativi con due filosofie differenti, ognuno con pregi e difetti a seconda delle esigenze degli utenti.

Autonomia migliorata e non solo grazie alla batteria 

Un salto in avanti rispetto a XS, dato che l’iPhone XS Max ha a disposizione una batteria da 3.174 mAh. Con un utilizzo importante , si arriva attorno alle 22:00 con il 10% di batteria residua e oltre 5 ore di schermo acceso, con giornate in cui siamo riusciti anche a superare le 6 ore. Considerando gli ambiti di utilizzo di XS Max, si tratta di uno smartphone in grado di garantire un’autonomia decisamente convincente, in linea con altri top gamma della concorrenza.

Conclusioni

Tra i nuovi iPhone 2018 XR, XS, XS Max… quale conviene?

Lo abbiamo visto, iPhone XS e XS Max offrono prestazioni identiche, stesso comparto fotografico e medesima esperienza utente incentrata sul Face ID e sulle gesture. Il primo ha il vantaggio di essere decisamente più maneggevole, una caratteristica che da sempre ha rappresentato il biglietto da visita degli smartphone targati Apple. Tanti soldi considerando quanto offerto oggi dal mercato, ma la questione delle cifre richieste per gli iPhone è stata ormai ampiamente sviscerata. Insomma, XS Max è solo il primo passo di Apple nel mercato degli smartphone con display molto grandi.

XS Max raggiunge punte d’eccellenza in alcuni ambiti come lo schermo, il comparto audio e quello fotografico, mentre risulta ancora un po’ immaturo a livello di funzionalità software per sfruttare l’ampio pannello . iPhone XS fa per voi se invece la vostra necessità è avere uno smartphone per un utilizzo «classico», dai social network a WhatsApp, passando per telefonate e fotografie. Se i prezzi per gli XS vi sembrano esagerati e state pensando di acquistare l’iPhone XR il nostro consiglio è di non scartare subito una delle tante soluzioni proposte dal mondo Android, con le quali potrete anche risparmiare ulteriormente.

Ovviamente c’è chi punta sull’intero ecosistema Apple, chi non può fare a meno di iOS, chi non vuole rinunciare all’assistenza post vendita dell’azienda di Cupertino, chi semplicemente lo sceglie per moda. Insomma, le motivazioni possono essere molteplici, e questo XS Max non delude le aspettative. Per cui, tenendo a mente quanto appena letto, rimane comunque una questione di esigenze soggettive.

I MindlessNerds si augurano che l’articolo sia di tuo gradimento. Ti invitiamo ad iscriverti e a seguirci su: YouTube | Facebook | Instagram | Google+ | LinkedIn | Telegram | Twitter

Inoltre se utilizzi un AD-BLOK ti chiediamo di aggiungerci alle eccezioni, potremmo così sostenere i costi di gestione e manutenzione del sito. Grazie

Acquisti Online? Approfitta subito delle offerte Amazon di oggi, aggiornate 24H su 24 dal nostro staff